Percorsi abilitanti 2024/25: i Decreti del Miur

Il D.M.156 del 24 febbraio individua l’offerta formativa relativa ai percorsi abilitanti per l’anno accademico 2024/25. In premessa, il Decreto avvisa che si è provveduto alla riapertura della piattaforma con lo scopo di avere un’offerta formativa anche per le classi di concorso A006, A072, A073, A075, B005, B008, B009, B010, B013, B025, B026.
Sempre nelle premesse, si segnala che, nelle more della conclusione della procedura di accreditamento dei nuovi percorsi proposti per l’a.a.2024/25, si è proceduto per il momento ad autorizzare i percorsi universitari e accademici già accreditati nell’a.a.2023/24.

Le tipologie di percorsi sono le seguenti:
a) Percorsi da 60 CFU (articolo 2, comma 1, lettera a del D.Lvo 59/2017 cui corrisponde l’ allegato 1 del DPCM 4 agosto 2023)
Si tratta del percorso di abilitazione ordinario. L’abilitazione sarà necessaria per la partecipazione al futuro concorso PNRR 3.

b) Percorsi finalizzato all’acquisizione di 30 CFU (art.2-ter, comma 4-bis del D.Lvo 59/2017 cui corrisponde l’ allegato 2 del DPCM 4 agosto 2023)
Sono i percorsi destinati ai docenti che hanno svolto servizio presso le istituzioni scolastiche statali o presso le scuole paritarie per almeno tre anni, anche non continuativi, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso, nei 5 anni precedenti.

Ciascun candidato può presentare domanda di partecipazione ai percorsi abilitanti per la stessa classe di concorso esclusivamente in una istituzione accademica .
Qualora le domande di ammissione ai percorsi da 60 CFU siano in eccesso rispetto ai posti autorizzati, l’accesso ai percorsi sarà stabilito in base ai criteri di cui all’Allegato B al Decreto 156.
Qualora le domande di ammissione ai percorsi da 30 CFU di cui alla lettera eccedano i posti autorizzati i criteri per l’accesso sono quelli indicati nell’Allegato A al Decreto Ministeriale 148.
Per l’accesso a quest’ultima tipologia di percorso abilitante (da 30 CFU) coloro che hanno svolto servizio presso le istituzioni scolastiche statali o presso le scuole paritare per almeno 3 anni anche non continuativi, di cui almeno uno specifico nei cinque anni precedenti e coloro che hanno sostenuto la prova concorsuale di cui all’art.59, comma 9-bis del D.L.73/2021, hanno diritto ad una quota di riserva del 45% dei posti autorizzati per ogni percorso formativo da 60 CFU. Nell’ambito di tale quota di riserva il 5% è destinato ai titolari di contratti di docenza nei percorsi di istruzione e formazione professionale delle Regioni che partecipano, comunque, ai percorsi di 60 CFU.

c) Percorsi finalizzati all’acquisizione di 30 CFU (art.13, comma 2 del D.Lvo 59/2017 cui corrisponde l’allegato 2 del DPCM 4 agosto 2023)
Sono i percorsi destinati ai vincitori del concorso PNRR 1 che hanno partecipato in quanto triennalisti.

d) Percorsi finalizzati all’acquisizione dei 30 CFU di completamento (art.18 bis, comma 3, secondo periodo del D.Lvo 59/2017 cui corrisponde l’allegato 4 del DPCM 4 agosto 2023)
Sono i percorsi destinati ai vincitori del concorso PNRR 2 che hanno partecipato al concorso stesso in forza del possesso dei primi 30 CFU conseguiti all’interno dei percorsi di 60.

e) Percorsi finalizzati all’acquisizione dei 36 CFU di completamento (art.18-bis, comma 4, secondo periodo del D.Lvo 59/2017 e allegato 5 del DPCM 4 agosto 2023)
Si tratta dei percorsi di abilitazione riservato ai vincitori del concorso PNRR 1 che vi hanno partecipato in forza del possesso dei 24 CFU acquisiti entro il 31 ottobre 2022. A tali percorsi partecipano anche gli ITP vincitori del concorso PNRR 1

Infine, un’altra tipologia di percorsi di abilitazione riguarda il personale già abilitato su altra classe di concorso o ruolo ovvero specializzato su sostegno (art.13 del DPCM 4 agosto 2023).
Tali percorsi sono esclusi dal livello sostenibile dell’offerta formativa e possono essere fruiti in modalità telematica sincrona.

La ricostruzione di carriera per chi accede alle elevate qualificazioni. Seminario formativo di CISL Scuola e IRSEF IRFED

Categoria: Assistenti amm. e tecnici, Formazione e Aggiornamento, Personale ATA

Si tiene il 24 febbraio, a cura di CISL Scuola e IRSEF IRFED, un seminario formativo in modalità on line che ha per tema la ricostruzione di carriera del personale assistente amministrativo che, avendo ricoperto incarichi di facente funzione di DSGA, a seguito della procedura di progressione verticale accede all’area delle elevate qualificazioni, prevista in sede di rinnovo del CCNL 2019/21 nell’ambito del rinnovato ordinamento professionale dell’area ATA.

Relatore del seminario, della durata di tre ore (dalle 15 alle 18), è Ottavio Salomone, già DSGA a Milano ed esperto di amministrazione scolastica.

Per partecipare al seminario occorre registrarsi entro e non oltre il 19 febbraio compilando un modulo cui si accede utilizzando il link indicato sulla locandina (accesso possibile anche inquadrando il QR code col proprio smartphone).Files:SEMINARIO_24_FEBBRAIO_RICOSTRUZIONE_CARRIERA_.pdf226 K

Recupero anno 2013

La Corte di Cassazione con Ordinanza del 11 giugno 2024 ha rigettato il ricorso del MIUR (ora
MIM) del 13/06/2019 “perché le disposizioni che hanno stabilito il blocco delle posizioni stipendiali e dei
relativi incrementi economici previsti dalle norme contrattuali collettive … sono disposizioni eccezionali e,
in quanto tali, da interpretare in senso letterale, in stretta aderenza con lo scopo loro assegnato di
«Contenimento delle spese in materia di impiego pubblico». Alla luce di tale impostazione, – chiosa la
Corte di Cassazione – la progressione di carriera va tenuta distinta dai suoi effetti economici. Il blocco
dettato da esigenze di contenimento della spesa pubblica deve riguardare solo gli effetti economici, senza
influire sulla carriera a fini giuridici
”.

Qui il comunicato.

Qui il modulo di “invito e diffida ad adempiere” da compilare ed inviare a cislscuolavt@gmail.com

Corso di preparazione online VIII Ciclo TFA Cisl Scuola

Cisl Scuola, con la collaborazione della Cisl Scuola Puglia e IRSEF IRFED, ha organizzato  il “Corso di Preparazione VIII Ciclo TFA Sostegno” 2023.
Il corso è gratuito per gli iscritti a Cisl Scuola, toccherà tutte le materie concorsuali di ognI prova d’esame.

La presentazione (on line) del corso è fissata per venerdi 13 gennaio 2023 alle ore 15.

Completamente on line, e con disponibilità H 24 senza limiti, il Corso è così strutturato:

– n. 8 lezioni on line della durata di 4 ore ciascuna per la prova preselettiva e per la prova scritta

– n. 8 lezioni on line laboratoriali della durata di 3 ore ciascuna (2 incontri per ciascun ordine di scuola)

– dispense e materiali illustrati nelle lezioni

– accesso alla piattaforma IRSEF IRFED con ulteriori materiali, simulazioni, esercitazioni per tutte le prove.

Per iscriversi, occorre compilare il google form accessibile all’indirizzo web https://forms.gle/avNZR8WVKPWjhnYF6.

Con preghiera di diffusione tra il personale scolastico e di pubblicazione all’albo sindacale

Per ulteriori informazioni contattare 0761-270664 

Ufficio Cisl Scuola Viterbo

ARRETRATI

Arretrati Contratto Scuola
Come già annunciato, gli arretrati del contratto comparto scuola sono stati elaborati con emissione speciale e con esigibilità dal 29 dicembre pv.
È stato già emesso il cedolino di stipendio con gli arretrati.
Su NoiPA potete “scaricare” il file PDF e trovare due sole voci stipendiali.
La prima voce riguarda arretrati degli anni precedenti al 2022 AP (dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2021).
La seconda voce riguarda arretrati del 2022 AC (dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022).

Cisl Scuola è il primo sindacato del comparto; Flc-Cgil in seconda posizione per una frazione di punto

Adesso è ufficiale: secondo i dati diffusi dall’Aran, per il triennio 2022/24 Cisl Scuola si conferma il sindacato maggiormente rappresentativo del comparto, con un lieve vantaggio rispetto alla Flc-Cgil che per decenni ha mantenuto il primato (per la verità già nel triennio precedente la Flc era passata in seconda posizione).
Le regole attuali prevedono che la rappresentatività venga calcolata facendo la media fra le deleghe e i voti ottenuti alle elezioni per le RSU.


Cisl Scuola arriva complessivamente al 24,06% derivante da un 23,78% di deleghe e da un 24,34% di voti.
La Flc arriva invece al 23,88% (20,44% di deleghe e 27,33% di voti).
In terza posizione si colloca la Uil Scuola con il 16,42%, mentre lo Snals è in quarta posizione con il 12,80%.
Seguono poi Gilda degli Insegnanti (9,21%) e Anief (6,68%): con questo risultato l’Anief conferma il diritto di essere presente ai tavoli contrattuali nazionali; ora, dopo la firma del CCNL acquisirà anche il diritto a partecipare alla contrattazione integrativa.
Fra i sindacati di base spiccano i Cobas (6.700 deleghe e 1,12% di rappresentatività); segue l’USB (5mila deleghe e 0,82% di rappresentatività); la CUB sta a 1600 deleghe e 0,27% mentre Unicobas è a 1.400 deleghe e allo 0,20% complessivo.